In un tranquillo angolo dell’Inghilterra, Arthur Dent, uomo comune e leggermente confuso, scopre che la sua casa sta per essere demolita. Ma questo è solo l’inizio: pochi minuti dopo, apprende che anche la Terra intera sta per essere distrutta per far posto a un’autostrada spaziale. Salvato all’ultimo istante dal suo amico Ford Prefect, in realtà un alieno in incognito, Arthur viene catapultato in un universo assurdo e imprevedibile, armato solo di un asciugamano e di una guida elettronica per viaggiatori intergalattici: la Guida galattica per autostoppisti.
Inizia così un viaggio surreale attraverso lo spazio, dove Arthur si ritrova in compagnia di Zaphod Beeblebrox, presidente galattico a due teste, la brillante Trillian, e il depresso robot Marvin.
Nel corso di questa odissea cosmica, Arthur incrocia anche la strada di Fenchurch, una donna enigmatica e sensibile, legata a un misterioso ricordo del giorno in cui la Terra è scomparsa. Tra i due nasce un rapporto profondo e tenero, che offre ad Arthur un raro momento di connessione autentica in un cosmo dominato dall’assurdo. In un viaggio dove nulla ha senso, forse l’unica bussola possibile è proprio quella dei sentimenti.